Il Teatro Massimo porta la musica in due periferie di Palermo

Il Teatro Massimo rafforza il proprio legame con la città scegliendo di spostare parte della sua attività concertistica fuori e raggiungere direttamente alcuni quartieri di Palermo. L’iniziativa prevede due appuntamenti musicali gratuiti, pensati per avvicinare nuovi ascoltatori alla musica colta e ampliare gli spazi della partecipazione culturale. Protagonista dei concerti sarà l’Ensemble d’archi del Teatro Massimo di Palermo, diretto dalla spalla concertante Silviu Dima. Il primo evento è in programma martedì 7 aprile alle 18.45 nella chiesa Maria Santissima delle Grazie, tra Sperone e Roccella; il secondo si terrà mercoledì 8 aprile alle 21 nella chiesa di San Giovanni Apostolo, al CEP. Il pubblico ascolterà il Divertimento in Fa maggiore K. 138 di Wolfgang Amadeus Mozart, la Terza suite delle Antiche danze ed arie per liuto di Ottorino Respighi, nella versione per orchestra d’archi, e la Serenata per archi in Do maggiore op. 48 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. I due concerti rientrano nel progetto “Il Massimo per la città”, percorso con cui la Fondazione coinvolge orchestrali e formazioni giovanili in un programma diffuso destinato a toccare tutti i 25 quartieri del capoluogo. L’obiettivo è promuovere un’offerta musicale di alto livello anche al di fuori dei circuiti più tradizionali, costruendo occasioni di incontro e partecipazione nei diversi contesti urbani. L’iniziativa si fonda anche sulla collaborazione con le realtà territoriali, considerate essenziali per consolidare un rapporto stabile tra istituzione culturale e comunità cittadina. L’accesso a entrambi gli appuntamenti sarà libero fino al completamento dei posti disponibili.