Plauso e apprezzamento anche da parte dell'assessore al ramo Pietro Alongi: «E' stato fatto un lavoro incessante, che in soli sei mesi ha consumato ben 14 complessi passaggi burocratici e che, finalmente, oggi sta dando i frutti di una collaborazione sinergica tra il mio assessorato e gli uffici competenti. Non posso che ringraziare anche il Consiglio comunale che nei mesi di dicembre e febbraio scorsi ha esitato i pareri utili affinché si potesse procedere alla pubblicazione dell'appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori di queste due importanti opere, che cambieranno radicalmente il volto di una parte della periferia della Città, che per troppi anni ha versato in uno stato di grande degrado e abbandono».
Il primo progetto, per un importo complessivo di circa 16 milioni di euro, prevede il miglioramento del porto della Bandita, che si trova nella zona meridionale della Città di Palermo, sul lungomare della Bandita, tra lo Sperone e Acqua dei Corsari. La finalità è quella di migliorare il porto della Bandita e le aree adiacenti, razionalizzando e ampliando l’invaso, migliorandone l'uso, integrando le funzioni portuali, pescherecce e turistiche, con attività ludico ricreative e sportive a servizio della collettività.
Nello specifico, gli interventi previsti nel progetto sono il prolungamento della diga foranea di sopraflutto e del molo di sottoflutto esistente; la realizzazione di un’opera di presidio a protezione del giardino a mare; il rifacimento e rifunzionalizzazione delle banchine interne del porto; il dragaggio del bacino portuale; l'ampliamento dell’area portuale con strutture sportive/ricettive e la sistemazione delle aree a verde limitrofe.
Il secondo progetto, con un investimento di quasi 20 milioni di euro, mira a rimuovere parte delle criticità della zona costiera in prossimità del quartiere Sperone (che attualmente non è accessibile e versa in grave stato di degrado) e a colmare il deficit di servizi per la cittadinanza.
Nel progetto sono compresi due macro interventi: la realizzazione di un parco pubblico e il miglioramento di via Messina Marine.
La realizzazione del parco pubblico, in particolare, comprende: opere di protezione costiera; la messa in sicurezza permanente del sito; la demolizione di fabbricati abbandonati e diruti; la sistemazione a verde del suolo; la realizzazione di attrezzature sportive, di uno skate-park, camminamenti, luoghi di sosta ed elementi di arredo; la realizzazione di un parcheggio nel parco e di un percorso ciclabile panoramico.
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Palermo