«È per me un onore, ma anche una sfida, assumere la direzione artistica di “Una Marina di Libri”. - dice Gaetano Savatteri - Un onore per essere stato scelto a dirigere un’iniziativa che forte della sua esperienza decennale è ormai patrimonio di Palermo e della Sicilia; una sfida perché gli editori, gli organizzatori, i collaboratori e i partners, dopo la direzione competente e raffinata di Piero Melati, si attendono sempre maggiori risultati. È onore e sfida anche perché cade in una stagione che tutti noi speriamo di rinascita, fuori dalle restrizioni dettate dalla pandemia. Il segno di questa svolta, dopo i lunghi e oscuri mesi trascorsi, sta anche nella definizione di un luogo diverso per ospitare la manifestazione: un’area dalla memoria storica, nel cuore della città moderna. Molte novità per una nuova fase della nostra vita collettiva, molte novità per una nuova Marina».
«Dopo gli stimolanti e bellissimi anni trascorsi all'Orto Botanico dell'Università di Palermo, abbiamo deciso di riprendere il nostro viaggio alla scoperta dei luoghi più suggestivi della città. - dichiara Nicola Bravo, direttore esecutivo di Una Marina di Libri e presidente del CCN Piazza Marina & Dintorni - E lo facciamo con la nostalgia che sentiamo già per i viali alberati, i ficus, i bambù, le ninfee, tutte le meraviglie dell'Orto (che considereremo sempre un po' casa nostra) e le grandi amicizie che si sono create, ma sentendo ancora più forte l'entusiasmo per una nuova sfida e il desiderio di portare libri e lettori in un nuovo spazio, ritrovando così l'anima itinerante del Festival. In questo nuovo percorso l'Ateneo palermitano - che ringraziamo per averci accolti nelle trascorse edizioni e a cui ci accomuna il lavoro per la promozione della lettura - rimarrà ovviamente un prezioso compagno di viaggio, rinnovando la collaborazione culturale e scientifica di questi undici anni. E insieme all'Università, numerosi saranno anche quest'anno gli altri partner del nostro Festival che sin dalla sua nascita è stato una vera e propria festa di tutta Palermo, una manifestazione che vive in costante dialogo col territorio e si nutre
di collaborazioni e sinergie con le realtà culturali più attive della città, perché della città tutta la Marina vuole essere patrimonio».