Litorale di Mondello, al via il bando pubblico per 13 lotti stagionali

La Regione Siciliana ha avviato la procedura per l’assegnazione temporanea di tredici porzioni della spiaggia di Mondello, imprimendo un primo assetto organizzativo alla gestione del litorale in vista della stagione balneare 2026. Il provvedimento porta la firma dell’assessora regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, e dispone l'assegnazione di 13 lotti di area demaniale marittima, da mille metri quadri ciascuno. Le aree saranno destinate ad attività connesse alla fruizione turistica, sportiva e ricreativa del litorale, attraverso autorizzazioni esclusivamente temporanee e la cui durata massima prevista non potrà superare i novanta giorni, all’interno di un arco temporale compreso tra giugno e ottobre, e riguarderà unicamente la stagione estiva del 2026. La scelta di ricorrere a un regime autorizzatorio breve discende dall’attuale quadro amministrativo. In assenza dell’approvazione del nuovo Piano di utilizzo del demanio marittimo da parte del Comune di Palermo, infatti, non risulta al momento possibile procedere al rilascio di nuove concessioni di più ampia durata. Da qui la decisione di adottare una soluzione transitoria, finalizzata a consentire comunque l’organizzazione di servizi e attività sul tratto costiero più amato dai palermitani e dai turisti. La partecipazione alla selezione è aperta a una platea ampia di soggetti: imprese individuali, società, cooperative, consorzi, associazioni sportive ed enti del Terzo settore. Le domande dovranno essere inoltrate esclusivamente in modalità telematica mediante il Portale del demanio marittimo della Regione Siciliana. I termini fissati distinguono i diversi periodi di utilizzo: entro il 30 aprile per le richieste riferite ai mesi estivi compresi fra giugno e agosto; entro il 31 maggio per quelle relative al periodo successivo. Il bando esclude, inoltre, la possibilità di concorrere per il medesimo lotto in finestre temporali differenti. Vi saranno precisi doveri ai futuri assegnatari, chiamati a garantire condizioni adeguate di pulizia, sicurezza e decoro nelle aree loro affidate. Tra le prescrizioni figura anche il divieto di introdurre sistemi o strutture idonei a ostacolare il libero accesso alla battigia, come tornelli o analoghi dispositivi di controllo, così come non sarà consentita l’installazione di cabine sulla spiaggia. Vincenzo Gargano