Mangiare secondo la dieta mediterranea non fa bene solo al cuore, ma anche al cervello. Lo conferma uno studio pubblicato sullaÂ
rivista Nature Medicine, che mostra come questo stile alimentare possa ridurre il rischio di Alzheimer, soprattutto per chi ha una predisposizione genetica alla malattia.
I ricercatori hanno seguito per molti anni migliaia di persone, analizzando le loro abitudini a tavola e i valori del sangue. È emerso che chi consumava regolarmente alimenti tipici della tradizione mediterranea – come frutta, verdura, legumi, cereali integrali, pesce e olio d’oliva – aveva meno probabilità di sviluppare demenza e un declino della memoria più lento. L’effetto protettivo era visibile in tutti, ma risultava ancora più forte nelle persone con il gene APOE4, che di solito aumenta molto il rischio di Alzheimer.
Secondo gli studiosi, questi dati rappresentano una conferma importante: la dieta mediterranea è oggi l’unico modello alimentare con prove solide di benefici anche sulla mente. Restano però necessari nuovi studi, perché la ricerca ha riguardato soprattutto individui europei con un alto livello di istruzione. Nonostante ciò, i risultati indicano che scegliere cibi sani e tipici della nostra tradizione potrebbe essere uno dei modi più semplici ed efficaci per proteggere la memoria e il cervello anche in età avanzata.
Vincenzo Gargano