Nasce ChatGPT Health: l’intelligenza artificiale entra nell’ambito dell’assistenza alla salute

OpenAI ha presentato ChatGPT Health, una nuova declinazione del proprio sistema di intelligenza artificiale pensata esclusivamente per il settore sanitario e del benessere personale. La piattaforma è stata concepita per offrire agli utenti uno spazio dedicato, maggiormente protetto e riservato, nel quale affrontare quesiti di natura medica in modo consapevole e sicuro. Il tema della salute rappresenta già uno degli ambiti di utilizzo più frequenti per ChatGPT, ed a partire da questa innovazione, ChatGPT Health introduce un’architettura rafforzata in termini di tutela dei dati, integrando ai protocolli già esistenti ulteriori misure specifiche per la gestione delle informazioni sanitarie. Tra queste figurano sistemi di crittografia avanzata e procedure di isolamento delle conversazioni, finalizzate a garantire la completa separazione dei contenuti clinici dal resto dell’attività sulla piattaforma. Il nuovo servizio consente inoltre l’integrazione sicura di cartelle cliniche digitali e applicazioni per il monitoraggio del benessere, permettendo così all’intelligenza artificiale di elaborare risposte basate su dati personali, quali esami di laboratorio, referti medici, abitudini alimentari, parametri di attività fisica e qualità del sonno. Tra le applicazioni compatibili rientrano, ad esempio, Apple Health, Peloton, MyFitnessPal, Weight Watchers e Function. Sviluppato in collaborazione con professionisti del settore medico, ChatGPT Health è pensato come uno strumento di supporto alla comprensione e alla gestione della propria salute, in affiancamento — e non in alternativa — alle prestazioni dei sanitari. OpenAI sottolinea infatti che il servizio non ha finalità diagnostiche né terapeutiche e non sostituisce in alcun modo la consulenza clinica. Dal punto di vista operativo, ChatGPT Health sarà accessibile come sezione autonoma all’interno della piattaforma, dotata di una cronologia e di una memoria indipendenti rispetto alle altre interazioni. Attualmente il servizio è disponibile solo tramite una fase di sperimentazione a numero chiuso, riservata a un gruppo selezionato di utenti, ma è prevista un’estensione graduale a tutta l’utenza, senza distinzione di piano di abbonamento. Vincenzo Gargano