Quartieri senza strumenti, il comunicato del Presidente della seconda circoscrizione sul decentramento bloccato

Il tema dell’importanza del decentramento amministrativo a Palermo torna spesso al centro del dibattito politico cittadino. Questa volta ad intervenire è il Presidente della seconda circoscrizione di Palermo Giuseppe Federico che, attraverso un comunicato stampa del 21/03/2026, invita ad abbandonare contrapposizioni di parte e letture riduttive su una questione che, a suo giudizio, incide direttamente sulla qualità della vita nei quartieri della città. Secondo Federico, il decentramento non può continuare a essere trattato come un argomento da utilizzare in modo intermittente, in base alle convenienze del momento. La questione, osserva, riguarda invece la capacità delle istituzioni di dare risposte tempestive ai territori. Ed è proprio partendo dall’esperienza quotidiana delle circoscrizioni che emerge, con evidenza, il limite dell’attuale assetto perché i consiglieri e i presidenti di circoscrizione restano privi degli strumenti necessari per affrontare i problemi concreti dei cittadini. Per questo motivo Giuseppe Federico richiama tutte le rappresentanze territoriali a un cambio di passo. A suo avviso, solo un lavoro unitario, libero da schieramenti e bandiere, potrà sbloccare un percorso rimasto per troppo tempo fermo. Nel suo intervento Federico individua poi con precisione il punto di stallo politico e istituzionale. Esclude infatti che il problema sia riconducibile al sindaco, che in più occasioni avrebbe manifestato apertura e disponibilità verso l’attuazione del decentramento. Il vero nodo, sostiene, si trova invece in Consiglio comunale, dove da anni non si compiono i passaggi indispensabili per rendere effettivamente operativo il regolamento approvato nel 2022. Una riforma formalmente adottata ma mai tradotta in pratica, osserva, finisce per restare un atto incompiuto, incapace di produrre effetti reali sull’organizzazione della città. Nel ribadire la propria posizione, Federico definisce il decentramento una battaglia di serietà istituzionale e di responsabilità amministrativa, non una materia da agitare nel dibattito pubblico senza la volontà di darle seguito. Finché resterà alla guida di una circoscrizione, assicura, continuerà a difendere il diritto degli organismi territoriali ad avere competenze effettive e strumenti adeguati, rivendicando un impegno che, afferma, prescinde dalla collocazione politica personale e attiene invece alla funzione che è chiamato a rappresentare. Vincenzo Gargano