Rifiuti, via libera dell’Unione europea al Piano siciliano, previsti due termovalorizzatori
19/03/2026
La Commissione europea ha espresso parere favorevole sul Piano regionale dei rifiuti della Sicilia, imprimendo una svolta per il futuro del sistema impiantistico dell’Isola. La comunicazione ufficiale è arrivata dalla Direzione generale per la Politica regionale e urbana dell’Ue.
A commentare l’esito positivo è stato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che nella qualità di commissario straordinario per il completamento della rete impiantistica integrata ha ribadito la volontà dell’amministrazione di procedere senza rallentamenti. Secondo il governatore, il pronunciamento di Bruxelles rafforza il percorso avviato per superare in maniera strutturale l’attuale modello fondato in larga parte sul ricorso alle discariche, ritenuto insostenibile sia sotto il profilo ambientale sia sul piano economico, per le ricadute che determina sui cittadini e sulla finanza pubblica.
L’approvazione europea consente ora di imprimere un’accelerazione anche alla realizzazione della rete impiantistica necessaria a chiudere il ciclo dei rifiuti, in coerenza con gli obiettivi di raccolta differenziata, recupero di materia e riuso.
Tra i punti centrali del Piano figura la costruzione di due termovalorizzatori: il primo a Palermo, nell’area di Bellolampo, e il secondo a Catania, all’interno della zona industriale. Per entrambe le opere, i progetti di fattibilità tecnico-economica dovrebbero essere consegnati entro il mese di aprile. La programmazione regionale prevede poi la pubblicazione delle gare per la realizzazione degli impianti entro la fine del 2026, con la successiva aggiudicazione e l’avvio dei cantieri nella primavera dell’anno seguente.
Il via libera europeo, dunque, rappresenta non soltanto un passaggio amministrativo, ma un tassello politico e operativo di rilievo in un processo destinato a ridisegnare la gestione dei rifiuti in Sicilia.
Vincenzo Gargano
Articoli correlati
🎧
Parte la rivoluzione del sistema tramviario palermitano